La chiesa nuova di San Vito  

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San Vito è un sobborgo di Lucca posto a nord-est del capoluogo, poco distante dalle mura urbane. Inizialmente era un paese rurale a 2 km dalla città, ma a partire dagli anni Trenta, l’insediamento urbano si è trasformato pian piano in un vero e proprio quartiere.

Il quartiere si sviluppa lungo la via Vecchia Pesciatina che partendo dall'ospedale Campo di Marte - al di là del passaggio a livello della ferrovia Lucca-Aulla - porta fino alla chiesa vecchia del paese, situata all'incrocio con la via Pesciatina. L’antica chiesa, in una posizione decentrata, sorse sulle fondazioni di una preesistente piccola chiesa dell'XI secolo.

La chiesa nuova è stata edificata di recente per nuove esigenze pastorali determinate dalla crescente urbanizzazione ed è stata consacrata il 15 gennaio 1984. I lavori per la sua costruzione sono iniziati nel 1978 e l’edificazione si è protratta fino al 1984.

La nuova chiesa è situata in una zona più centrale dell’abitato rispetto alla chiesa più antica, per essere più vicino alle esigenze di tutti i parrocchiani. L’edificio dedicato alla Madonna del Rosario è strutturato in modo architettonicamente moderno e funzionale, con un interno luminoso e presenta due ingressi, uno su via Monsignor E. Bertoletti, e l'altro sulla via Vecchia Pesciatina.

Il 25 gennaio 2020 la piazza antistante la chiesa è stata intitolata alle Vittime dell'immigrazione. La Parrocchia di San Vito ha inteso rendere omaggio a tutti coloro che sono morti nella ricerca di una terra dove poter vivere con dignità, ricordandoli non con un nome ma con un'idea: «l'idea che siamo tutti uomini, pellegrini su questa terra e che la morte di ognuno ha valore e la dignità di essere celebrata» (don Piero Ciardella).

San Vito è stato oggetto nel secolo scorso di una notevole urbanizzazione, che ha portato il numero degli abitanti a oltre 4.000 (a metà del XIX secolo erano poco più di 800). Fino al 1957 la località era attraversata dalla tranvia Lucca-Monsummano, che svolgeva servizio passeggeri e merci. Sul Viale Corsica e sul Viale Sardegna, due arterie parallele, sorgono varie case popolari edificate dopo il 1950. Tra il 1959 e il 1960 furono costruiti più di 400 appartamenti in quello che venne chiamato ‘Villaggio olimpico’, per il fatto che si usarono i fondi per le Olimpiadi del 1960. Di più recente costruzione sono i numerosi fabbricati posti a fianco di Via G.B. Giorgini, Via T.G. Marchetti e Via delle Pierone. In località Le Catene, lungo il Viale Martiri delle Foibe, esiste dal 2000 il principale centro commerciale della città.

Bibliografia:

http://www.diocesilucca.it/parrocchie.php?p=diocesi&s=parrocchie&id=295; http://www.gavorchio.it/LU-SVito.htm; https://it.wikipedia.org/wiki/San_Vito_(Lucca);