Chiesa di San Francesco

Le origini del complesso conventuale dei frati minori risalgono al XIII secolo. I frati francescani si insediarono in località ‘alla Fratta’ tramite una donazione avvenuta nel 1228. In quest’area, esterna alla cortina orientale della prima cerchia muraria medievale fu costruita la chiesa e il complesso monastico: un vero polo conventuale al quale si aggiunse nel 1309 l'oratorio di San Franceschetto. Tra l’XI e il XII secolo i terreni della Fratta erano soggetti ad esondazioni del ramo occidentale dell’Auser, ma le condizioni migliorarono con lo spostamento del corso del Serchio a nord-ovest.

Il borgo era caratterizzato già nel XIII secolo dall’attività produttiva dell’industria serica e dalla presenza di fornaci di mattoni.

L’edificazione di una prima chiesa dedicata a Santa Maria Maddalena (solo dall’anno 1335 la chiesa risulta intitolata a San Francesco) risulta già presente nel 1232. Negli anni seguenti il patrimonio fondiario dei francescani si ampliò compattando le proprietà intorno ai terreni della Fratta in virtù di lasciti e donazioni da parte di ricche famiglie lucchesi. Su questo consistente patrimonio fondiario iniziò la costruzione del vasto complesso architettonico del convento il cui sostentamento era garantito dalla coltivazione dei terreni limitrofi.

Nella seconda metà del XIII secolo la chiesa fu ampliata, costruita in laterizio ad aula unica con copertura a capriate lignee. Il paramento murario fu rivestito con fasce di calcare bicromatico: più larghe di calcare bianco alternate a fasce più strette di calcare grigio. Nella parte inferiore, al centro, il portale strombato con lunetta dipinta e ai lati, due arcate cieche a tutto sesto con arche sepolcrali. La facciata rimase incompiuta nella parte superiore (venne completata e inaugurata solennemente il 6 novembre del 1927). All’interno il tempio francescano era «imbiancato con decorazioni policrome e qua e là erano dipinti bellissimi affreschi» (E. Ridolfi, 1844).

La cura per l'arredo procedette parallelamente alla costruzione del complesso, e proseguì dal Trecento al Seicento. La disponibilità economica permise nel corso del XV secolo di realizzare interventi di ampliamento e trasformazione. Lungo le pareti laterali, decorate con affreschi monocromi furono costruiti vari altari laterali marmorei ospitanti pale dipinte. In fondo alla navata l'abside, a pianta quadrangolare fu coperta con volta a crociera, affiancata da due cappelle; nella cappella di destra rimangono i resti di un ciclo pittorico attribuito a Baldassarre di Biagio del Firenze  (Firenze, 1430/1434 – 1484). Il presbiterio, delimitato da una balaustra, ospita l'altare maggiore barocco. L'interno della chiesa fu illuminato da bifore aperte nel 1844. Nella chiesafurono ubicate varie sepolture, tra le quali quella di Giovanni Guidiccioni, di Ugolino Visconti, di Francesco Geminiani e di Luigi Boccherini, nonché di molti esponenti di rilievo della storia lucchese, tanto da essere considera il Pantheon di Lucca.

Contemporaneamente alla chiesa fu iniziata la costruzione del campanile e del convento: originariamente quattro lati che racchiudevano un ampio spazio rettangolare a giardino con al centro il pozzo. Solo un secolo più tardi il grande spazio venne diviso in due chiostri di uguali dimensioni da un’ala centrale a due piani. Nelle lunette delle pareti del porticato erano presenti rappresentazioni della vita di San Francesco, più volte modificate nel corso dei secoli successivi. Al piano terreno erano collocati oltre alla chiesa e alla sacrestia, le strutture del lavoro, la mensa, la biblioteca e i depositi; al primo piano si trovavano le celle dei frati, le aule scolastiche e l’infermeria. Alla fine del XIII secolo il convento lucchese aveva un ruolo di grande importanza sul territorio ed era riconosciuto come un centro primario di studio di scienze naturali che accoglieva studiosi da ogni parte d’Europa.

L’oratorio detto di San Franceschetto fu costruito a partire dal 1309 dalla famiglia Fondora con dedicazione alla Santa Vergine e a San Francesco. L’oratorio divenne poi sede della Compagnia dei Santi Francesco e Maria Maddalena che governava due spedali destinati al ricovero dei pellegrini e dei senza tetto. Uno di questi era lo Spedale di San Francesco istituito il 2 agosto 1348 ed approvato canonicamente nell’anno 1393. L’oratorio è considerato dallo studioso Marco Paoli il primo esempio lucchese di cappella gentilizia. La costruzione è in laterizio, a nave unica con absidiola.

 

Interventi Novecenteschi
La facciata della chiesa, incompiuta, venne completata nel 1927. La parte superiore fu rivestita in calcare bianco e fu aperto un rosone, affiancato da quattro stemmi marmorei a bassorilievo che, in senso orario, da sinistra in alto, raffigurano il simbolo dell'Ordine francescano, un fascio littorio, lo stemma della città di Lucca e un leone rampante.

Alle spalle dell'altare maggiore, nell'abside, fu costruito tra il 1930 e il 1940 un organo a canne dai Fratelli Turrini e restaurato nel 2013 dalla ditta Michelotto. Lo strumento è a trasmissione elettropneumatica e dispone di 16 registri reali per un totale di 1086 canne. La sua consolle, indipendente e anch'essa situata nell'abside, dispone di due tastiere di 58 note ciascuna e pedaliera concava di 30 note, con registri e unioni azionati da placchette a bilico e combinazione libera a pistoncino.

Nel 2003 i frati francescani hanno lasciato il convento e l'intero complesso è stato acquistato del comune di Lucca e poi nel 2010, rilevato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

Le parti acquisite del complesso, tra cui la chiesa e i chiostri, sono stati oggetto di un importante intervento di restauro tra il 2011 e il 2013.

Bibliografia

Alessandra Guidi, Il convento di San Francesco alla Fratta, Publied, 2008

M.T. Filieri, G. Ciampoltrini, Il complesso conventuale di San Francesco in Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, 2009

Turismo Lucca: https://www.turismo.lucca.it/chiesa-di-san-francesco

Chiesa e campanile di San Francesco in Lucca https://www.fabiofrancesconisrl.it/portfoliopro/chiesa-e-campanile-di-s-francesco-in-lucca/