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PROGRAMMA:

Marco Bargagna

 

Quadri francescani per soli, coro e orchestra

 

Quadro primo: Apparuit Gratia Dei

 

Intermezzo primo: Perfecta laetitia, beata paupertas

 

Quadro secondo: Nel crudo sasso

 

Intermezzo secondo: Sia laudato San Francesco

 

Quadro terzo: Cantico di Frate Sole

 

La composizione del Cantico di Frate Sole è legata alla commissione del Coro San Nicola di Pisa del 2013. Nello snodarsi delle strofe del cantico viene narrata quella che fu l’ultima parte della vita del Santo di Assisi. L’occasione della ricorrenza centenaria della morte di San Francesco ha spinto Marco Bargagna a riprendere l’antico progetto. Così, nell’estate 2025, ha scritto quello che dovrebbe essere la parte centrale di un Trittico, ovvero la memoria delle ‘stimmate’, intitolata Nel crudo sasso. Il tema musicale principale ricorrente è quello dell’inno gregoriano Crucis Christi mons Alvernae (a sua volta mutuato su quello del Crux fidelis) che i frati della Verna cantano tutti i giorni durante la processione. Anche il testo prende spunto da questo inno. Dall’incipit della Legenda major di San Bonaventura, Bargagna ha preso il testo per un terzo pannello, che nell’ordine di esecuzione sarà il primo. Le parole iniziali ne determinano anche il titolo: Apparuit gratia Dei. È l’epifania di Francesco, la sua manifestazione al mondo.

 

Due intermezzi completano il lavoro.

Il Coro polifonico San Nicola:

è stato istituito nel 1991 per iniziativa del suo maestro Stefano Barandoni presso la parrocchia di San Nicola e Santa Lucia di Pisa, dove da molti anni è attivo il Coro dei Pueri Cantores, e il suo nucleo iniziale fu costituito da ex-appartenenti al coro di voci bianche. Nei primi anni di attività il coro si è subito caratterizzato nel panorama musicale toscano per la riscoperta dell’antica musica sacra pisana e in particolare di quella della chiesa dei Cavalieri di Santo Stefano. Il Coro, diretto da Stefano Barandoni, ha partecipato a numerosi concerti polifonici e con orchestra in vari centri italiani e tedeschi. Nel 2001, anno del decennale, il Coro ha presentato in prima esecuzione il grande oratorio Agostino d’Ippona per soli, coro e orchestra di Marco Bargagna nella chiesa dei Cavalieri in Pisa e nella chiesa di San Giovanni in Lucca per il Festival Sagra Musicale Lucchese, mentre nel 2016, anno del venticinquesimo, ha eseguito l’oratorio Mors et Vita per soli, coro e orchestra di Charles Gounod alla Marktkirche di Wiesbaden e al Teatro Verdi di Pisa. Il coro ha partecipato a laboratori di musica lirica e ha collaborato con la Fondazione Teatro di Pisa, fornendo il coro per diversi allestimenti teatrali.

Tuscan Chamber Orchestra:

La Tuscan Chamber Orchestra nasce nel 2008 come principale formazione cameristica dell’Associazione EtruriaMusica, grazie all’incontro di giovani musicisti provenienti da molteplici esperienze solistiche, cameristiche e orchestrali in Italia e all’estero.

Già nel 2008, la Tuscan Chamber Orchestra si affaccia sul panorama musicale internazionale. Vanta numerose registrazioni discografiche e collaborazioni con direttori e solisti di fama internazionale, tra i quali lo svizzero Marc Andreae, il francese Pierre Hoppè e l’americano John Scott Marrone; tra i solisti il trombettista Markus Stockhausen, l’organista Matteo Venturini e il violinista Antonio Aiello, direttore artistico dell’Associazione stessa fin dalla sua fondazione.

Dal 2016 l’Associazione EtruriaMusica con il proprio ensemble collabora con l’Associazione MiaDi per eventi benefici devoluti alla Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer. La Tuscan Chamber Orchestra e i gruppi cameristici che si sono consolidati al suo interno collaborano con le principali agenzie di spettacolo in Italia e all’estero.

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Stefano Barandoni:

 

Stefano Barandoni è nato a Pisa e ha compiuto gli studi in pianoforte, direzione corale, organo e composizione organistica presso i Conservatori di Lucca e Firenze. Si è successivamente perfezionato in direzione corale coi maestri Roberto Gabbiani al Teatro Comunale di Firenze e René Clemencic alla Fondazione Guido d’Arezzo di Arezzo e nel 1988 ha conseguito la qualifica professionale di direttore di coro, dopo aver compiuto il corso triennale per direttori di coro della Regione Toscana. Laureato con lode nel 1990 in Lettere con indirizzo storico-musicale, si è specializzato come schedatore di manoscritti e stampe musicali e ha catalogato l’archivio musicale della chiesa dei Cavalieri di Santo Stefano di Pisa, di cui ha pubblicato il catalogo.

 

Nel 1991 ha fondato il Coro Polifonico San Nicola e nell’anno accademico 1999-2000 è stato chiamato a costituire e dirigere il Coro dell’Università di Pisa, formato da studenti di tutti i corsi di laurea.

foto Stefano Barandoni rit.JPG
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